Dopo essere state chiuse in cappotti e piumini pesantissimi per tutto l’inverno è arrivato il momento di rinnovare gli armadi! Nonostante la primavera non si decida ancora a fare il suo ingresso definitivo, a molte viene già la voglia di vacanza e di scoprirsi un po’ osando fin da subito con hot pants e microdress e come sempre in ogni stagione non mancano le ispirazioni dal mondo dell’alta moda e delle ultime sfilate.
Allora non può, anzi non possono mancare nel nostro armadio tante, tantissime calze. Semplicemente indispensabili per molte donne e un fastidio per altre, sono ritenute molto femminili dagli uomini. Semplici calzini alla caviglia, di cotone, colorati, oppure gambaletti sotto al ginocchio come una piccola lolita.
Magari abbinate ad una gonna a vita altissima o a pantaloncini cortissimi. Ma la vera moda di questa primavera-estate saranno le parigine, le calze sopra al ginocchio che abbiamo visto praticamente in tutte le più famose passerelle del mondo. Le donne apprezzano, e gli uomini non disdegnano questo ritorno alla donna un po’ bon ton dei giorni nostri.
Sì perché dopo aver rielaborato praticamente tutte le tendenze del passato, dagli anni Cinquanta, fino agli ultimi approcci revival anni Ottanta che hanno privilegiato borchie praticamente ovunque, giubbotti di pelle stile hard rock, anfibi pesanti e alquanto poco femminili, era arrivato il momento di tornare ad uno stile meno aggressivo e più chic.
Naturalmente il look da ragazza acqua e sapone deve essere sempre creato con un po’ di fantasia, abbinando colori sgargianti e fantasie floreali, cerchietti e borse a tracolla che fanno l’effetto scolaretta ma sono molto in voga. Completano il tutto le immancabili parigine e, ovviamente, le scarpe. Chiuse, aperte, senza tacco o altissime sono le scarpe, croce e delizia femminile, a dare un tocco in più alla mise.
Un look adatto più alle giovanissime, penseranno in molte, invece con gli abbinamenti giusti si può essere eleganti anche con qualche anno in più, perché ciò che conta, come sempre è non voler esagerare.